Artigianato, dal 7 al 12 aprile botteghe aperte e laboratori per le Gema 2026
Le iniziative sono coordinate da Artex
Firenze, 2 aprile 2026 – Artex organizza il 7 aprile, in collaborazione con Unicoop Firenze, l'edizione toscana delle Giornate europee dei mestieri d'arte, la manigestazione organizzata in vari paesi europei per attirare l’attenzione del grande pubblico sui mestieri d’arte e i Maestri Artigiani. L'evento è promosso dal Comune di Firenze e dalla Regione Toscana. Nella settimana dal 7 al 12 aprile in tutta la Toscana, i Maestri Artigiani terranno laboratori, organizzeranno aperture straordinarie e visite in bottega. Il tema di quest’edizione è Cuori all’Opera: al centro di tutta l’esperienza artigiana ci sono il cuore e la passione che ogni artigiano mette nel proprio lavoro. Le Giornate Europee dei Mestieri d’Arte nascono in Francia nel 2002, sono ideate e promosse dall’Institut Pour les Savoir-Faire Français (ex Inma – Institut National des Metiers d’Art) di Parigi, che propone ogni anno un tema specifico. Nel 2012 la manifestazione ha assunto una dimensione europea e Artex ha aderito all’iniziativa scegliendo di lavorare con i Maestri Artigiani riconosciuti dalla Regione Toscana, per dare visibilità a queste figure. Nel 2023 Artex ha assunto il ruolo di coordinatore italiano delle iniziative svolte da altri soggetti a livello nazionale, promuovendo i vari eventi attraverso azioni di comunicazione mirate. “Le Gema sono un'occasione unica per immergersi nell'artigianato, conoscere i maestri, osservare da vicino le tecniche e i prodotti, visitare atelier e botteghe, scoprendo questo immenso patrimonio fatto di professionalità e creatività” afferma Elisa Guidi coordinatrice di Artex. “Queste giornate sono quindi un momento fondamentale di avvicinamento e di comunicazione di questo settore così ricco e variegato ma ancora spesso poco conosciuto: gli eventi in calendario mostreranno il vero volto dei Maestri Artigiani toscani, il loro impegno, la loro passione e il loro legame inscindibile con il territorio di riferimento. Rappresentano anche l’occasione per portare – o riportare – sotto i riflettori i numerosi e interessanti progetti che la Toscana costruisce e realizza attorno a questi saperi, antichi ma profondamente moderni”. "Aprire le botteghe e far conoscere da vicino il lavoro degli artigiani significa investire sul futuro di questi mestieri - commenta Leonardo Marras, assessore all'economia, al turismo e all'agricoltura della Regione Toscana -. Per questo iniziative come le Giornate Europee dei Mestieri d'Arte sono importanti per valorizzare uno dei settori più caratterizzanti della nostra economia; come Regione Toscana le sosteniamo convintamente perché promuovere l'artigianato artistico vuol dire contribuire allo sviluppo culturale e economico dei territori". “I mestieri, la conoscenza e il saper fare dei Maestri Artigiani sono il più importante patrimonio immateriale della nostra città e della nostra regione – dice l’assessore allo Sviluppo economico e al Turismo Jacopo Vicini – promuoverli, farli conoscere, trasmettere secoli di tradizione e vocazione ad innovare è un investimento strategico per il futuro di tutti noi, e magari per le nuove generazioni a cui può essere tramandato l’amore per il lavoro in bottega, oltre alle soddisfazioni e alla crescita personale che porta con sé. Un grande grazie agli organizzatori di Gema 2026 e a tutti coloro che collaborano per la riuscita di questo bellissimo programma”. Alle Giornate Europee dei Mestieri d’Arte 2026 parteciperanno: ad Arezzo Premiata Tessitura Tacs e Santi del Sere, a Firenze BeGiuls, Argentiere Pagliai, Franco Ristori, Fonderia d’Arte Del Giudice Leonardo, La Bottega dell’Acquaforte di Massimo Baicchi, Naa Studio di Negar Azhar Azari, Renato Olivastri, Stefano Parrini, Sergio Ricceri Terrecotte Artistiche, Sergio Batacchi Creations, Scarpelli Mosaici, Sonia Ragazzini, Studio Ceramico Giusti, Vannini Gioielli di Gianmaria Vannini, a Grosseto LB creazioni di Letizia Bartoli, Cartesio Gioielli di Gabriella Cartella, Montis Pescalis Ceramiche, a Lucca Marzia Etna e Orna Bachar, a Livorno Martini Gioielli e Pasticceria Sergio Cristiani, a Carrara Michele Monfroni, a Pisa Il Carato di Arianna Celleno e Sandra Ugolini, Laura De Cesare, Simoncini Art Studio, a Pistoia Bruno Corsini, a Prato Andrea Amerighi, Ilaria Innocenti e Franca Verteramo, a Siena Carlo Mascagni e Ceramica Kamars.
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