“Le famiglie spendono meno. Ma basta accusare noi balneari di prezzi folli. Gli aumenti veri sono altri”
Marco Daddio, titolare di uno stabilimento balneare, difende la categoria: "Ci accusano di prezzi folli, ma i rincari sono ovunque"
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Firenze, 11 agosto 2026 – Ogni estate la scena si ripete. Sotto accusa finiscono gli stabilimenti balneari, i prezzi degli ombrelloni e il costo di lettini o tende. Secondo l’indagine di Altroconsumo, nell’estate 2026 le tariffe degli stabilimenti balneari sono aumentate in media del 6 per cento rispetto al 2025 e del 24 per cento nell’arco di cinque anni.
La Versilia presenta però una forbice molto ampia. Tra Viareggio e Lido di Camaiore una postazione ordinaria può costare dai 20 ai 50 euro al giorno, mentre le tende arrivano intorno ai 100 euro. In Versilia il simbolo del caro-spiaggia restano gli stabilimenti balneari top come il Twiga di Marina di Pietrasanta, dove l’offerta più esclusiva può arrivare fino a 1.500 euro al giorno. Ma è corretto usare i listini dei locali di lusso per raccontare tutta la costa? A porre la domanda è Marco Daddio, titolare del Bagno Venezia di Lido di Camaiore ed ex presidente dei balneari della zona, che risponde alle accuse e invita a guardare al costo complessivo delle vacanze.
“La vacanza lunga non esiste più”
Daddio parte dal........
