Firenze, la scultura in bronzo Torso di Livorno torna al museo archeologico
Marras e Brandolini d'Adda
Firenze, 9 giugno - Il celebre “Torso di Livorno”, straordinaria scultura in bronzo appartenente ai Grandi Bronzi delle Collezioni medicee è da oggi di nuovo visitabile presso il museo Archeologico Nazionale di Firenze dopo un lungo lavoro che l’ha visto protagonista di un articolato progetto di restauro, studio tecnologico e indagine scientifica avanzata coordinato da specialisti italiani e internazionali. L’intervento conservativo, iniziato nel 2024, è stato possibile grazie al sostegno dei Friends of Florence, alla professionalità del restauratore Nicola Salvioli e alla lungimiranza di Mario Iozzo, allora alla guida del Museo. Il restauro, particolarmente complesso per la variabilità della superficie e per le criticità conservative dell’opera, è stato affiancato da uno studio analitico della lega metallica e delle tecniche di realizzazione. “È stata un’indagine appassionante – commenta Daniele F. Maras, direttore del museo Archeologico Nazionale di Firenze – in cui le competenze di diverse discipline scientifiche e umanistiche si sono intrecciate all’insegna del restauro, per raccontare la lunghissima storia del bronzo antico, dalla sua realizzazione alla permanenza sotto le acque del mare fino all’esposizione nelle collezioni granducali, quindi al museo. Un lavoro di squadra tra tanti specialisti che mette in luce il ruolo attivo del museo come centro di ricerca e di conoscenza sul patrimonio........
