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Per la Ternana brutta sconfitta a Pesaro. Fere in dieci per l’espulsione di Dubickas

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15.03.2026

L’espulsione di Dubickas

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VIS PESARO (3-4-2-1): Pozzi, Primasso (28’ pt Tonucci e dal 18’ st Barranco), Di Renzo, Zoia, Paganini (18’ st Ventre), Berengo, Pucciarelli, Durmush, Di Paola (29’ st Pisano), Machin (29’ st Mariani), Nicastro. A disp.: Guarnone, Fratti, Fraternale, Bastianelli, Cataudella, Martinelli, Chudy, Lari. All. Stellone

TERNANA (3-4-1-2): D’Alterio, Donati, Kurti, Martella, Kerrigan (38’ st Ferrante), Majer (38’ st McJannet), Vallocchia, Ndrecka (30’ st Pagliari), Orellana (30’ st Aramu), Panico (16’ st Leonardi), Dubickas. A disp.: Morlupo, Delibra, Tripi, Capuano, Meccariello, Proietti, Ludovici. All. Liverani

Arbitro: Caruso di Viterbo

Marcatore: 4’ pt Di Paola

Note: Spettatori: 1.975 (242 ternani). Espulso: 29’ pt Dubickas. Ammoniti: Tonucci, Paganini, Meccariello, D’Alterio, Ventre, Pucciarelli. Angoli: 3 a 8. Recupero: 4’ e 6’

La Ternana cade immeritatamente a Pesaro, in una gara condizionata dall’aver giocato oltre i due terzi della stessa in inferiorità numerica per l’espulsione di Dubickas. Nonostante ciò, le Fere ci hanno creduto fino all’ultimo attuando un possesso palla ben superiore a quello degli avversari che hanno subito il pressing rossoverde soprattutto nella seconda frazione di gioco. I marchigiani hanno difeso a denti stretti il gol-vittoria realizzato a freddo e le fere hanno dovuto incassare la seconda sconfitta consecutiva tornando a mani vuote dalla trasferta dopo le vittorie a Pineto e Arezzo. Liverani è tornato a schierare in difesa Martella dal primo minuto, al posto di Pagliari, mentre a centrocampo ha recuperato Vallocchia – tra i migliori – dopo la squalifica e sulla trequarti ha riproposto Orellana collocandolo dietro alla coppia d’attacco formata dal confermato Dubickas e da Panico preferito a Ferrante. In panchina Capuano, dopo sette giornate di stop per infortunio. Le Fere partono male e al primo affondo (4’) la Vis Pesaro passa in vantaggio con Di Paola, lasciato solo in area. I marchigiani ci riprovano al 7’ con un destro dal limite di Paganini ma D’Alterio respinge prontamente. Vallocchia e Martella abbozzano una reazione per i rossoverdi che al 29’, però, rimangono in dieci per l’espulsione di Dubickas, autore di un violento doppio colpo – distante dall’azione di gioco – nei confronti di Tonucci, appena entrato al posto dell’infortunato Primasso. Liverani gioca la card ma l’arbitro, che ha assistito all’incredibile gesto del lituano da pochissimi metri, conferma il cartellino rosso. La Vis Pesaro si rende minacciosa su una difettosa respinta di D’Alterio non capitalizzata da Nicastro, ma nel finale del primo tempo le fere comprimono i padroni di casa nella loro area, rendendosi pericolose con Kerrigan e Vallocchia le cui conclusioni sono respinte dai difensori.

Nella ripresa, al 9’, Liverani gioca la seconda card per un contatto nell’area pesarese tra Paganini e Kerrigan, però l’arbitro non ravvisa gli estremi per il rigore. Al 21’ Di Paola tira dalla distanza mandando la palla di poco a lato e poco dopo (23’) Vallocchia, servito da Donati, costringe Pozzi ad un grande intervento per deviare in angolo. Gli uomini di Liverani continuano a premere con forza nonostante l’inferiorità numerica e al 33’ l’incrocio dei pali nega il gol a Donati mentre allo scadere Pagliari sciupa una buona opportunità a due passi dalla porta. Adesso per le fere la lotta nella zona play-off si è fatta più dura.

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