Weekend col Paleofestival
Il castello di San Giorgio pronto a trasformarsi in un laboratorio partecipativo
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Torna al Castello San Giorgio della Spezia il Paleofestival, giunto alla XIX edizione, in programma il 18 e 19 aprile a partire dalle 15.30. Il festival dell’archeologia sperimentale divulgativa si conferma "uno degli appuntamenti più attesi della primavera culturale ligure", come sottolineato dal sindaco Pierluigi Peracchini, dalla dirigente ai Servizi culturali Rosanna Ghirri e dalla curatrice Donatella Alessi. "Il Paleofestival è un appuntamento centrale per la vita culturale della nostra città, capace di unire ricerca scientifica e divulgazione in modo coinvolgente e accessibile – prosegue Peracchini –. Il Castello San Giorgio si trasformerà in un laboratorio vivo e partecipativo".
Due giornate in cui giardini e terrazze diventeranno un vero parco archeologico urbano, animato da archeologi sperimentalisti, archeotecnici e operatori museali impegnati in dimostrazioni e attività interattive". Cuore dell’iniziativa è l’esperienza diretta: laboratori manuali, giochi e momenti performativi permetteranno a bambini e adulti di ricostruire utensili e tecniche della Preistoria e delle civiltà antiche, riscoprendo il valore della trasmissione pratica dei saperi. Un approccio che, ricordano gli organizzatori, "garantiva insieme sopravvivenza e progresso delle comunità antiche". In diciannove anni il Paleofestival ha saputo rinnovarsi costantemente, ampliando pubblico e proposte. L’edizione 2026 offrirà circa 40 attività, con nuove collaborazioni e un’attenzione particolare agli Etruschi, protagonisti di numerosi laboratori che ne racconteranno cultura e rapporti con le popolazioni liguri. Accanto alla dimensione divulgativa, non manca il momento scientifico: domenica 19 aprile, in mattinata, si terrà il convegno a ingresso libero dedicato alle sperimentazioni sulla ceramica etrusca, alle novità dei parchi archeologici di Montale e della Val Senales e alla ‘Living History’ dell’area di Luni. Curato da Alessi ed Edoardo Ratti, il festival propone anche laboratori per adulti, pensati per una partecipazione autonoma o condivisa con i più piccoli. L’ingresso prevede un costo di 5 euro per i bambini e 3 per gli accompagnatori; l’evento si svolgerà anche in caso di maltempo, con eventuali modifiche al programma. Info: ai numeri 0187 751142 e 0187 727219 o a [email protected].
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