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Carrarese-Spezia 3-1: aquilotti (che finiscono in 8) verso il baratro della C

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06.04.2026

Carrarese-Spezia (foto Delia)

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Carrara, 6 aprile 2026 – Allo Spezia una spinta decisa verso la Serie C la dà la Carrarese, che batte i liguri (con in panchina il ritrovato D'Angelo) ora sistemati sull'ultimo gradino dei cadetti. Due gol nel primo tempo, poi la fiammata di Valoti che accorcia le distanze, ma poi di nuovo sotto di due a causa di Abiuso, così finisce al Dei Marmi nella serale della 33esima giornata di Serie B. Considerando poi che nel prossimo turno mancheranno pure Valoti, Adamo e Bonfanti, espulsi nel finale di gara.

E pensare che la partita del rientro di D'Angelo (che riprende il posto dopo l'interregno di Donadoni), stava per cominciare con il piede giusto: dopo un avvio aggressivo, al quarto d'ora la spreca clamorosamente Aurelio che, sul cross di Vignali dalla destra, manca incredibilmente lo specchio davanti a Bleve. Passano due minuti e va in vantaggio la Carrarese, che per la prima volta si affaccia nell'area ospite: punizione di Zuelli e di testa Calabrese buca Radunovic. È l'1-0.

Passano soltanto 6 minuti e i marmiferi raddoppiano: contropiede rapidissimo con Zanon che corre sulla sinistra e poi la cede al centro a Finotto, bravo ad infilare il portiere dei liguri.

Potrebbe andare sul 3-0 la Carrarese quando Mateju stende parlandi in area e Manganiello assegna il penalty: dal dischetto, però, Abiuso scivola al momento del tiro e manda la sfera altissima. Poi, al 37', Abiuso la mette alle spalle di Radunovic con un pallonetto al volo, ma il primo assistente ravvisa la posizione irregolare dell'attaccante. Il primo tempo si chiude con la grande parata di Bleve sulla zuccata di Artistico.

Dopo l'intervallo D'Angelo decide di rischiare e mette dentro subito Lapadula togliendo un difensore (Mateju), ma sono ancora i toscani, al 2', a sfiorare la rete, che colpiscono un palo sul destro incrociato dal limite di Hasa. Centoventi secondi più tardi accorciano gli aquilotti: traversone dalla destra su cui Artistico fa da sponda a Valoti, bravo di prima intenzione a fare centro. È il 2-1.

Lapadula si fa vedere con un tiro murato, poi al 18' colpisce ancora la Carrarese: cross a rientrare di Hasa e Abiuso la appoggia dentro. È il 3-1.

La partita, già nervosa, finisce nel peggiore dei modi: Valoti al 40' rimedia il rosso diretto per un intervento pericoloso su un avversario, poi un parapiglia allo scadere e Manganiello espelle anche Adamo, Belloni e pure Bonfanti (una gomitata dopo la revisione al Var).

Gli ultimi minuti lo Spezia li gioca quindi in 8 e si arriva al fischio finale che sa molto di condanna. Mai disperare, però, mancano ancora 5 giornate e finché ci sarà la speranza è giusto crederci!

Carrarese-Spezia 3-1 (pt 2-0)

CARRARESE (3-5-2): Bleve; Ruggeri, Oliana, Calabrese; Zanon (40' st Bouah), Parlanti, Zuelli, Hasa (34' st Schiavi), Rouhi (25' st Belloni); Finotto (25' st Distefano), Abiuso (40' st Rubino). All. Calabro.

SPEZIA (3-5-2): Radunovic; Mateju (1' st Lapadula), Hristov, Bonfanti; Sernicola, Vignali (25' st Comotto), Romano, Bandinelli (25' st Adamo), Aurelio (34' st Ruggero); Valoti, Artistico. All. D'Angelo.

Arbitro: Manganiello di Pinerolo (assistenti Forlani e Cortese, quarto uomo Galipò; Var Giua, Avar Gualtieri).

Marcatori: 17' pt Calabrese (C), 23' pt Finotto (C); 4' st Valoti (S), 18' st Abiuso (C).

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