Tredicenne senza documenti per l’espatrio, ondata solidale: “Tanto amore che scalda il cuore”
Una valanga di affetto per il piccolo Paolo, in affidamento a Pisa (foto di archivio)
Articolo: Tredicenne non può avere documenti per l’espatrio: il caso approda in Parlamento
Articolo: Tredicenne senza identità: "Gli impediscono una vita normale. Nostro figlio in affido deve avere i diritti di tutti"
Firenze, 1 marzo 2026 – “Da quando abbiamo raccontato la nostra storia su La Nazione, abbiamo ricevuto solidarietà e attenzioni da parte di tante persone. Ora ci sentiamo meno soli e speriamo di trovare una soluzione contro i diritti negati a nostro figlio”. L’articolo su Paolo ha smosso molte acque e ha colpito nel segno: il tredicenne, figlio biologico di due persone extracomunitarie, è nato in Toscana. Da cinque anni vive con la sua nuova famiglia affidataria, ha due fratelli e due genitori che lo amano. Una nuova famiglia in cui sta diventando grande. Frequenta la scuola comunale con ottimi risultati, fa sport in una squadra. Ma a differenza........
