menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Neurosviluppo: perché il gioco libero all'aperto fa bene al cervello dei bambini

14 0
29.03.2026

Neurosviluppo: perché il gioco libero all'aperto fa bene al cervello dei bambini

Neurosviluppo: perché il gioco libero all'aperto fa bene al cervello dei bambini

Dal “nature-deficit” al gioco sempre più sorvegliato: sono moltissimi i bimbi a cui vengono precluse occasioni di movimento e autonomia. Il rischio: perdere capacità motorie senza accorge

Articolo: Genitori stressati? Il rischio di obesità nei bambini è più alto: ecco perché l’ansia degli adulti fa male anche ai figli

Articolo: Sognare per crescere: i pisolini dei neonati trasformano il sonno in apprendimento

Articolo: “La spiritualità riduce del 13% il rischio di abuso di alcol e droghe”. Harvard: i risultati dello studio rivoluzionario

Secondo i dati diffusi da SINPIA, Società Italiana di Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza, in Italia circa 2 milioni di bambini e ragazzi, pari a 1 minore su 5, presentano disturbi del neurosviluppo, fra cui dislessia, ADHD, disturbi del linguaggio. Le statistiche hanno evidenziato un progressivo aumento dei casi negli ultimi dieci anni, a cui sono collegate questioni complesse.

Ai dati si aggiunge una riflessione: la visione dell’infanzia è profondamente cambiata negli ultimi cinquant’anni e le ricerche più recenti pongono interrogativi rilevanti sugli effetti di queste trasformazioni.

Genitori stressati? Il rischio di obesità nei bambini è più alto: ecco perché l’ansia degli adulti fa male anche ai figli

Le abitudini dei bambini oggi

Il neurosviluppo ha basi multifattoriali. Fattori genetici, neurobiologici, ambientali, sociali e relazionali si intrecciano in modo diverso da caso a caso.

Nel 2026 la Società italiana di neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza ha ribadito la necessità di diagnosi precoce e di maggiori investimenti sul neurosviluppo. Intanto torna al centro del dibattito il rapporto tra infanzia e natura, perché, purtroppo, la quotidianità dei bambini resta sempre più al chiuso, tra ambienti controllati, tempi compressi e gioco ridotto.

Il dato è stato riportato in occasione del convegno “Destinazione outdoor”, tenuto il 10 marzo 2026 a Fiuggi, dove si è parlato della progressiva lontananza dei bambini dagli spazi aperti e dell’impatto su movimento, autonomia, benessere e sviluppo.

Che cosa significa “nature-deficit”?

L’espressione “nature-deficit disorder” è diventata celebre grazie al libro “Last Child in the Woods”........

© La Nazione