La partita di Bibi. Spettro elezioni anticipate, Israele sempre più diviso. Sarà un voto di guerra
Netanyahu parla alla Knesset riunita in sessione plenaria (Epa)
Articolo: Iran, stop di Israele ai raid. Netanyahu obbedisce a Trump: “Ma la nostra battaglia non è finita”
Roma, 9 giugno 2026 – Per quanto Donald Trump persista nel ribadire di essere lui a dettare la linea, la crisi in Medio Oriente appare estremamente legata alle decisioni di Benjamin Netanyahu, alle spaccature interne della sua coalizione, alle diatribe giudiziarie e, ovviamente, alle conseguenze scaturite dall’attacco del 7 ottobre. E mentre la guerra, tra stop and go, prosegue in Libano e il dialogo di pace con Teheran si fa sempre più complesso, Israele vede sopraggiungere lo spettro delle elezioni anticipate, a seguito della rottura con i due partiti ultraortodossi, Shas e United Torah Judaism, che non hanno digerito la mancata estensione della legge per l’esenzione dal servizio militare per gli studenti delle scuole religiose........
