Consegnati 14 nuovi defibrillatori. “Il progetto ‘Ci stiamo a cuore’ rende la nostra vita più sicura”
Il progetto “Ci stiamo a cuore“ è stato presentato ieri a Vinci
Articolo: Chirurgia del seno, un successo la mastectomia con tecnica videoassistita: più precisa e meno invasiva
Articolo: Basta pronto soccorso per le piccole urgenze, aperti 30 ambulatori diurni: dove sono e come accedere
Vinci (Firenze), 11 aprile 2026 – Quattordici nuovi defibrillatori automatici esterni sono in fase di installazione su tutto il territorio del Comune di Vinci. Insieme a quello già presente in piazza dell’Unità d’Italia diventeranno così quindici, raggiungendo la proporzione di uno ogni mille residenti del Comune. Dei nuovi Dae, undici sono stati consegnati dall’Ausl Toscana Centro e tre donati da “La Fabbrica dei Colori” e “Gumasio”, associazioni attive sul territorio che si occupano rispettivamente di attività educative per i bambini e di escursioni in mountain bike.
Chirurgia del seno, un successo la mastectomia con tecnica videoassistita: più precisa e meno invasiva
Questo è quanto prevede il progetto “Ci stiamo a cuore”, presentato ieri dal Comune. Gli 11 Dae consegnati dall’Ausl saranno installati nel capoluogo in via Cerretana, via Val di Sole, via Roma e piazza Garibaldi, all’Apparita in via Luigi Pasqualetti, a Vitolini in piazza del Popolo, a Sovigliana in via Pietramarina, viale Togliatti e via Empolese, a Spicchio in via Toti e in via di Piccaratico. A Sant’Amato, Faltognano e al Parco dei Mille di Spicchio sono stati collocati quelli donati da La Fabbrica dei Colori e Gumasio.
“Con l’installazione di 14 nuovi defibrillatori, Vinci compie un passo importante verso una comunità sempre più sicura e attenta alla salute dei cittadini – ha detto il sindaco Daniele Vanni - il progetto ‘Ci stiamo a cuore’ non è solo un investimento in strumenti salvavita, ma rappresenta un grande lavoro di squadra tra istituzioni, associazioni e volontariato”. Coinvolta nel progetto anche la Misericordia di Vinci, che provvederà alla formazione: sono stati calendarizzati otto incontri (inizio alle 21) in cui i volontari insegneranno come utilizzare il Dae.
Basta pronto soccorso per le piccole urgenze, aperti 30 ambulatori diurni: dove sono e come accedere
Si terranno al circolo Arci di Sovigliana (22 aprile) alla Casa del Popolo di Vinci (29 aprile) alla Pro Loco di Sant’Amato (13 maggio) al circolo Arci di Vitolini (30 maggio) alla Casa del Popolo di Apparita (10 giugno) al circolo Arci di Faltognano (16 giugno) al circolo Arci di Petroio (29 giugno) nella sede parrocchiale di Sant’Ansano (1 luglio) e al circolo Arci di Toiano (8 luglio). Per partecipare è necessario prenotarsi, chiamando lo 057156692 o scrivendo a [email protected]. “La diffusione capillare sul territorio della rete di defibrillazione semiautomatica pubblica permette di aumentare la sopravvivenza da morte cardiaca improvvisa, effettuando la defibrillazione sui pazienti nei primi momenti dall’evento da parte degli astanti, prima dell’arrivo dei mezzi di soccorso – ha spiegato Cristina Fanfani, coordinatrice infermieristica dell’Emergenza Sanitaria Territoriale 118 Area Empolese - Numerosi studi scientifici dimostrano che l’uso del defibrillatore entro i primi minuti all’arresto cardiaco migliora la possibilità di sopravvivenza e le condizioni neurologiche con cui si sopravvive all’arresto cardiaco”.
© Riproduzione riservata
