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Sinner può provare il blitz, tentazione Madrid. Team pronto a partire

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15.04.2026

Sinner può provare il blitz, tentazione Madrid. Il team pronto a partire

Sinner può provare il blitz, tentazione Madrid. Il team pronto a partire

Jannik potrebbe giocare alla Caja Magica per il record dei cinque 1000 di fila

Jannik Sinner, 24 anni, è tornato numero 1 della classifica mondiale

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Roma, 15 aprile 2026 – Nuova ossessione, Jannik vede rosso ogni momento. Infranto il tabù dei grossi titoli sulla terra Sinner pare averci preso gusto. Non è la versione parafrasata del popolare brano dei Subsonica, ma il calendario che porta dritto al Roland Garros potrebbe arricchirsi, persino del torneo Madrid. Trapela che il team dell’altoatesino dovrebbe partire sabato alla volta della capitale spagnola: un po’ gola fa la prospettiva di conquistare la Caja Magica. Punti in palio da rosicchiare sul Alcaraz (che all’Atp 500 di Barcellona potrebbe tornare nuovamente numero 1 vincendo il titolo) e la chance di siglare l’ennesimo record di 5 Masters 1000 vinti consecutivamente (la coppa di Madrid manca inoltre dalla sua bacheca). Sarebbe il primo giocatore della storia a riuscirci, oltre i mostri sacri del tennis.

Ma quel che contano per Jannik sono le sensazioni. Vero che Madrid è un contesto a sé, altura e velocità rendono il gioco da terra differente e forse – per caratteristiche – quasi più consono allo stile dell’azzurro. Vero anche che ci sono energie da centellinare in vista dei grandi obiettivi dichiarati (Roma e Parigi) e Sinner si sta prendendo qualche giorno per valutare il da farsi. Ma il team sta ultimamente sottoponendo il numero 1 al mondo a particolari ‘stress test’ per temprarne il fisico. Si è visto con gli allenamenti sotto il sole a Indian Wells e Miami, e può darsi che il metodo possa essere applicato intensificando gli appuntamenti sulla terra. Dopotutto è la cifra di Jannik quella della fatica e del lavoro duro per inseguire il miglioramento: e i risultati sono arrivati. Questa fetta di stagione include tre dei quattro ‘grandi titoli’ (Madrid, Roma, Parigi) che mancano alla carriera dell’azzurro per fare l’en plein (l’ultimo è la medaglia olimpica).

Poi c’è l’obiettivo Carreer Grand Slam e i tre match point falliti al Roland Garros lo scorso anno, un insieme di emozioni da riscrivere da qui ai prossimi mesi: mettere nelle gambe qualche partita in più sulla superficie potrebbe dare il ‘la’ a una cavalcata inimmaginabile.

Nel frattempo, sul lato ranking, gli azzurri a Barcellona possono provare a dare una mano a Jannik rallentando Alcaraz. Vittorie ieri per Lorenzo Sonego (6-2, 2-6, 6-4 a Martinez) e per Lorenzo Musetti: Landaluce sconfitto 7-5, 6-2.

Sonego è dalla stessa parte di tabellone di Carlitos (ieri vittorioso su Virtanen 6-4, 6-2): vincendo anche il prossimo incontro potrebbe trovarlo agli ottavi. Musetti (oggi trova Moutet), seconda testa di serie del torneo, presidia la parte bassa e, nel caso, potrebbe rovinare la festa dello spagnolo solamente in finale.

Nella fredda Monaco di Baviera (ieri nove gradi) splende però l’azzurro di Luciano Darderi (7-6, 3-6, 6-1 a Zhang) e Flavio Cobolli: Dedura eliminato con un 6-4, 7-5. I due affronteranno rispettivamente Zizou Bergs e Vit Kopriva (partite in diretta su Sky).

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