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Comune: c’è lo stato di agitazione . Progressioni ferme e caos timbrature

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27.02.2026

Il municipio di Forte dei Marmi

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FORTE DEI MARMILe mancate progressioni interne e il software del nuovo sistema di timbratura che ha fatto ’saltare’ le registrazioni. Oltre alla nota vicenda della cancellazione delle ’35 ore’ alla polizia municipale. Sono i motivi che hanno convinto la Fp Cgil Lucca a proclamare lo stato di agitazione dei lavoratori del Comune, chiedendo un incontro in prefettura con le Rsu e i rappresentanti dell’amministrazione per avviare il tentativo di conciliazione. Una decisione presa, appunto, in seguito a diverse problematiche riscontrate dai lavoratori dipendenti, a partire dalla completa mancanza di risposte alla richiesta della Fp Cgil di chiarire le modalità di applicazione del Regolamento delle ex progressioni orizzontali del personale.

"A Forte dei Marmi – chiarisce la segretaria generale della Funzione Pubblica Cgil della provincia di Lucca, Paola Freschi – non vengono fatte progressioni interne dal 2024, per precisa volontà dell’amministrazione comunale. Nel 2025, il decreto che ha permesso di incrementare il fondo risorse stabili fino al 48% in base al bilancio, ha senza dubbio attivato il meccanismo, anche se il regolamento permette di non fare più del 50% delle progressioni tra chi ha diritto. Ne veniva fuori un calcolo di 38 persone: peccato che 8 siano rimaste fuori senza spiegazioni. Poi un’ampia gamma di disservizi si è verificata con l’introduzione del cartellino informativo: problemi con le “timbrature”, violazione della privacy nel trasferimento dei dati, ma anche gravi disagi relativi ai pagamenti dovuti in relazione ad istituti contrattuali, quali permessi, pagamento straordinari autorizzati, etc... Senza parlare della risoluzione unilaterale dell’istituto contrattuale delle “35 ore” della polizia locale, arrivata senza giustificazioni di sorta".

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