Mindfulness, tutto quello che c’è da sapere. Perché si usa anche in psicologia. Tecniche ed esercizi che puoi fare subito
Mindfulness, tutto quello che c’è da sapere. Perché si usa anche in psicologia. Tecniche ed esercizi che puoi fare subito
Mindfulness, tutto quello che c’è da sapere. Perché si usa anche in psicologia. Tecniche ed esercizi che puoi fare subito
Non è una moda né una tecnica di rilassamento: la mindfulness è un cambio di sguardo radicale sul modo in cui viviamo il quotidiano, tra notifiche, automatismi e stress cronico
Mindfulness, tutto quello che c’è da sapere
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Siamo sempre connessi, ma raramente presenti. E proprio in questa frattura tra ciò che facciamo e ciò che viviamo si inserisce la mindfulness, pratica sempre più diffusa tra clinica, scuole, aziende e perfino ospedali. Non promette di spegnere il caos, ma di imparare a starci dentro senza esserne travolti. Il punto non è “stare meglio”, almeno non subito. Il punto è accorgersi di dove siamo mentre crediamo di esserci già. Ecco di cosa si tratta.
Mindfulness: significato e traduzione
La parola mindfulness, dall'inglese "consapevolezza", viene spesso tradotta come consapevolezza, ma la definizione è più precisa e meno romantica: è la capacità di portare attenzione al momento presente in modo intenzionale e non giudicante. La formulazione più citata è quella dello studioso Jon Kabat-Zinn, che ha introdotto la pratica in ambito clinico: prestare attenzione “in un modo particolare: con intenzione, nel momento presente e senza giudizio”. Non si tratta quindi di “rilassarsi” o “svuotare la mente”, ma di osservare pensieri, emozioni e sensazioni mentre accadono, senza entrare automaticamente in reazione. Un esempio semplice: bere un caffè senza pensare alla riunione successiva o a una mail non ancora inviata. Sembra........
