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Firenze, viaggio nella memoria tra guerra e rinascita: passeggiata “Incantesimo di fuoco” nel cuore della città

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15.04.2026

Firenze, distruzione dei Ponti

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Firenze, 15 aprile 2026 – Un viaggio nella memoria della città, tra ferite della guerra e rinascita urbana. Sabato 18 aprile il centro storico di Firenze, riconosciuto Patrimonio Mondiale dal 1982, sarà protagonista della Giornata internazionale dei monumenti e dei siti promossa da Icomos.

L’edizione di quest’anno è dedicata al tema della risposta alle emergenze per il patrimonio vivente in contesti di conflitti e disastri, con un’attenzione particolare alla memoria urbana e ai processi di ricostruzione postbellica.

Per l’occasione è in programma la passeggiata “Incantesimo di fuoco”, un itinerario guidato che condurrà i partecipanti alla scoperta delle trasformazioni che hanno interessato l’area intorno a Ponte Vecchio dopo la seconda guerra mondiale.

L’iniziativa è promossa dall’Ufficio Firenze patrimonio mondiale e rapporti con Unesco (Servizio Soprintendente Musei Comunali, Direzione Cultura e Sport del Comune di Firenze), in collaborazione con HeRe_Lab – Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Firenze – e la Fondazione MUS.E.

Come è articolata la giornata

La visita si svolgerà in due turni, alle ore 15 e alle ore 16.30.

La passeggiata, della durata di circa 70 minuti e lunga 2 chilometri, prenderà avvio dalla fontanella di piazza Pitti (punto di ritrovo) e si snoderà attraverso alcuni dei luoghi più significativi dell’Oltrarno e del centro storico: via de’ Guicciardini, Piazza Santa Felicita, Costa San Giorgio imboccando la scalinata che conduce a piazza di Santa Maria Soprarno. Il percorso proseguirà nel tratto novecentesco di via de’ Bardi e quindi in via de’ Barbadori. Fiancheggiando le torri dei Belfredelli e dei Ramaglianti si giungerà in Borgo San Jacopo e si proseguirà fino al ricostruito Ponte Santa Trinita. Si percorrerà quindi lungarno degli Acciaiuoli e, alla vista del campanile della Chiesa dei Santi Apostoli, si penetrerà nell’isolato accedendo alla piazzetta dei Del Bene. Tramite vicolo dell’Oro ci si affaccerà nuovamente sul lungarno per proseguire in via Por Santa Maria fino a piazza di Santo Stefano. Attraverso stretti chiassi si arriverà in piazza de’ Salterelli, via Vacchereccia e, passando per la Volta dei Mercanti del Palazzo della Borsa Merci si giungerà al Palagio di Parte Guelfa. Infine, percorrendo via di Capaccio, si sbucherà in piazza del Mercato Nuovo, dove un’iscrizione all’angolo con via Calimala ricorda le vestigia antiche, le distruzioni della guerra e celebra la ricostruzione.

Una riflessione sulla difficile ricostruzione

Il percorso nasce nell’ambito di Firenze Forma Continua, progetto di ricerca e valorizzazione dedicato alla lettura stratificata della città, e propone una riflessione sulla complessa ricostruzione delle aree devastate nell’agosto del 1944.

A più di ottant’anni dalla distruzione del centro storico, l’itinerario mette infatti in luce il processo che ha portato alla creazione di un equilibrio tra tessuto storico e architettura moderna, restituendo continuità visiva e identitaria a uno dei luoghi simbolo della città. Il percorso si concentra sull’area intorno a Ponte Vecchio, segnata dalle mine delle truppe tedesche e successivamente ricostruita secondo principi non solo estetici, ma anche spaziali e simbolici.

Per saperne di più: https://firenzeformacontinua.it/2024-incantesimo-di-fuoco/

La partecipazione è gratuita e il livello di difficoltà è facile.

Per informazioni e prenotazioni: [email protected] oppure 055 0541450

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