Niccolò I, il vero Re d’Inghilterra: "Che orgoglio battere i maestri"
Niccolò Cannone con la bandiera del Bombo Rugby Firenze, la sua prima società
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Vincere è sempre bello e regala spesso emozioni forti che rimangono impresse nei ricordi. Ma vincere, per 23-18, come ha fatto l’Italia del rugby sabato scorso nel Sei Nazioni a Roma in uno stadio Olimpico con 70 mila persone, a spese dei maestri inglesi che prima d’ora ci avevano battuto per 32 volte su 32 è tutta un’altra cosa perché vuol dire entrare nella leggenda della palla ovale. Lo sa bene il ventisettenne fiorentino Niccolò Cannone, seconda linea della Benetton Treviso........
