L’ultimo saluto a Francesco Lassi: “Ti terremo addosso per sempre”
L'ultimo saluto a Francesco Lassi
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Pietrasanta (Lucca), 10 marzo 2026 – Le note di “Averti addosso” di Gino Paoli sciolgono in un ultimo e commosso abbraccio le oltre 300 persone che ieri pomeriggio sono partite da Pistoia in direzione del Duomo di Pietrasanta per l’addio a Francesco Lassi, l’agente immobiliare pistoiese ucciso a coltellate il 26 febbraio a Livorno dopo una lite. È qui che Paola Vallecchi e Francesco si erano giurati eterno amore per il loro forte legame con la Versilia, ed è qui che Paola, con le figlie Bianca e Ginevra, ha voluto salutarlo per l’ultima volta.
“In questa chiesa – ha detto il parroco del Duomo don Roberto canale – è stato consacrato l’amore tra Paola e Francesco: l’amore è più forte della violenza, una storia d’amore non si interrompe mai”. I messaggi letti dall’altare hanno poi commosso tutti, inclusi i tanti giovani presenti, a partire dagli scout.
“Questa grande partecipazione è vera e sincera – ha ricordato un amico – perché a Francesco piaceva la qualità delle relazioni umane, e non la quantità. Proviamo rabbia verso chi ce l’ha tolto con un gesto di follia: è giusto pretendere giustizia, ma siamo sicuri che Francesco lo ha già perdonato”.
Poi ha preso la parola Ginevra e per i presenti trattenere le lacrime è stato impossibile: “Caro babbo, salutarti in questo modo è inquietante e fuori dal mio controllo. Ho paura di sprofondare perché non avrò più te che mi ascoltavi e mi aiutavi”. Anche Bianca ha ricordato tutto quello che le mancherà ma anche quello che le ha insegnato: “Caro babbo, il tuo carattere era pieno di carisma, per questo oggi le persone che ti volevano bene sono davvero tante. Per noi avresti scalato l’Everest per qualsiasi cosa, ora sono costretta a salutare l’uomo che si faceva la barba per non pungermi, non sentirò più il suono della tua risata, il profumo che ti mettevi, non staremo più spaparanzati sul divano a guardare le partite. Ho paura perché tutto questo non lo vivrò più”.
Toccanti anche le parole di Paola: “Grazie per aver condiviso una parte di strada insieme a me e di avermi dato queste due creature: mi aiuteranno, loro sono una forza della natura com’eri tu”. Prima dell’uscita del feretro, Paola e le figlie si sono raccolte intorno alla bara con le note di “Averti addosso”, che Francesco adorava. “Lo terremo addosso per sempre”, ha concluso Paola di nuovo dall’altare.
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