Polemica anche sul “mini Tribunale“: "Perduta un’altra opportunità"
Cristina Croce, consigliera comunale
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Mentre Todi porta a casa il suo “mini Tribunale“, Orvieto resta al palo. Non poteva certo passare inosservato sulla Rupe il successo ottenuto dall’amministrazione comunale tuderte con l’imminente apertura dell’ufficio di prossimità del ministero della Giustizia. Le due città sono da una dozzina d’anni privi di una sede di giustizia come conseguenza della decisione assunta dal Governo Monti di sopprimere i Tribunali minori, ma mentre Orvieto aveva il proprio Tribunale, Todi ospitava solo una sezione distaccata. Sta di fatto che i tuderti si sono messi in movimento per recuperare quanto era stato tolto loro mentre l’amministrazione comunale di Orvieto aveva respinto la proposta della consigliera comunale del Pd, Cristina Croce, di istituire l’ufficio di prossimità come "appendice" del tribunale di Terni a cui quello di Orvieto era stato accorpato. Il risultato è che Orvieto è rimasta con un pugno di mosche in mano. La sindaca Roberta Tardani, nel giugno di tre anni fa, aveva in sostanza detto che il Comune non disponeva delle risorse adeguate: "Il Tribunale di Terni non offre alcuna opportunità perché gli uffici di prossimità dovrebbero essere sostenuti totalmente dai Comuni che dovrebbero mettere a disposizione personale proprio oltre che una sede adeguata. Il ministero finanzia infatti solo la formazione degli operatori dei Comuni addetti agli uffici di prossimità, la promozione e il coordinamento dell’azione informativa e l’allestimento base delle postazioni comunali. Oggi il Comune di Orvieto, che da tre anni a questa parte e nel bel mezzo della pandemia è stato ed è impegnato a risolvere le annose carenze di organico, non può garantire il servizio che viene richiesto perché non può permettersi di sottrarre personale agli uffici che si stanno adoperando a cogliere tutte le opportunità legate alla ripartenza anche attraverso la gestione dei fondi Pnrr". Adesso Cristina Croce va all’attacco:"Mentre il nostro Comune perde continuamente opportunità per stare davvero vicino ai cittadini, altre amministrazioni portano a casa i risultati. La sindaca di Orvieto aveva posto un rifiuto immotivato ad attuare lo sportello di prossimità nonostante il Tribunale di Terni avesse invitato più volte l’amministrazione ad organizzare tale servizio offrendo supporto per la formazione del personale".
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