L’emergenza predatori. Due lupi uccisi nel Pisano, in Umbria mobilitazione per salvare i cuccioli
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Pisa, 25 settembre 2026 – Un’altra lupa, una femmina riproduttiva, è stata trovata morta martedì, uccisa con colpi di arma da fuoco, in una zona sottomonte in provincia di Pisa. L’animale era in via del Paduletto, a Vecchiano. E non sarebbe morta subito, ma dopo ore dagli spari. La carcassa è stata trasferita dai carabinieri forestali all’Istituto Zooprofilattico che l’analizzerà.
Lo denuncia Maurizio Baglioni, responsabile sindacato per la Biodiversità e gli Ecosistemi che parla anche di un cucciolo morto non distante dall’altra: ad Arena Metato (San Giuliano Terme); in questo caso le indagini sulle cause sono ancora in corso. Il sindacato fa corrispondere il ferimento della lupa “al giorno dell’apertura generale della stagione venatoria in Toscana”. Per questo è scattato un esposto-denuncia contro ignoti.
"Il fucile non è prevenzione”
“La coincidenza con l’apertura della caccia – precisa Baglioni – non costituisce, da sola, prova della responsabilità di un cacciatore o di una categoria. Riteniamo però necessario che venga verificato chi fosse presente e armato nell’area interessata, quali attività venatorie o di altra natura fossero in corso e se esistano elementi capaci di individuare il responsabile”. E conclude: “Il fucile non è gestione, prevenzione, né........
