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"Maestri d’ascia, mostra rimossa quando i guzzi compiono 50 anni"

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12.03.2026

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"Un errore togliere la mostra sui maestri d’ascia dalla Fortezza Spagnola". Il Laboratorio Riformista di Porto Santo Stefano, nell’anno in cui i guzzi del Palio compiono 50 anni e diventano barche d’epoca, interviene sulla soppressione della mostra permanente della Fortezza. "Ci saremmo aspettati – dicono i rappresentanti del Laboratorio – che il Comune, nel celebrare questo traguardo, cogliesse l’occasione per sottolineare il valore identitario che caratterizza la storia dei nostri maestri d’ascia, così ben rappresentata in uno spazio espositivo dedicato nell’ambito della mostra. Costituiva il biglietto da visita e l’orgoglio della nostra tradizionale cantieristica ed era particolarmente apprezzata anche da tutti gli occasionali visitatori. Ora veniamo purtroppo a sapere che la mostra dei maestri d’ascia è stata smantellata. Si tratta di un grave torto a una storia di lavoro di cui tutti dovremmo andare fieri, un vero e proprio schiaffo in faccia a coloro che con profondo rispetto della tradizione vollero fare della Fortezza un caro e prezioso scrigno di storia e di memoria".

Nate nel 1976 nel cantiere Mileo di Porto Santo Stefano, le quattro barche "vengono sottoposte in tutti questi anni all’usura del tempo e del mare. Hanno dovuto sostenere diversi interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria nei vari cantieri navali – dicono dal Laboratorio –. E ogni volta queste barche si sono rivelate sempre più belle e performanti. Una barca di legno non morirà mai se verrà affidata alle sapienti mani e all’arte di chi l’ha modellata per renderla sempre atta alla navigazione. Un messaggio che forte risuonava dagli spalti della Fortezza e che oggi è stato tristemente soffocato in nome di un turismo fatto di pressappochismo e improvvisazione".

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