Un sit-in per la sanità. La protesta dei cittadini si fa sentire in Comune
Stamani in Comune un sit-in del Comitato per la Salute pubblica
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Stamani a partire dalle 10,30 sotto i portici del Comune si svolgerà il sit- in di protesta del comitato ‘Salute pubblica’ di Massa Carrara. Tema della protesta un argomento caro al comitato: lo stato agonizzante della sanità cittadina e "le promesse disattese dalla Asl e non vigilate dalla sindaca Serena Arrighi e dall’assessora Roberta Crudeli", scrivono dal comitato. L’iniziativa chiama a raccolta cittadini, associazioni e partiti per protestare contro le promesse disattese. Questa mobilitazione si inserisce in un lungo percorso di lotte portate avanti dal Comitato, che da anni monitora e contesta il depotenziamento dei servizi sanitari nel territorio apuano.
Tra i motivi della protesta anche la volontà manifestata da Asl di costruire una nuova palazzina a Monterosso, che secondo il comitato è un’inutile nuova colata di cemento quando invece si potrebbero restaurare i beni già esistenti. In questo senso i vari comitati a difesa della salute hanno segnalato pubblicamente lo stato di parziale inutilizzo del Monoblocco di Carrara, evidenziando che mentre alcuni servizi vengono spostati in moduli esterni, i cosiddetti container, interi piani della struttura restano vuoti ma con aria condizionata e reti internet attive, denunciando un grave spreco di denaro pubblico. Il comitato è stato tra i protagonisti delle grandi manifestazioni, come quella del giugno 2024 e dell’agosto dello scorso anno, per chiedere il mantenimento delle funzioni sanitarie all’interno dell’ex ospedale civico, opponendosi all’uso di container temporanei giudicati inadeguati. Una delle denunce più forti riguarda l’esternalizzazione dei servizi, come nel caso degli ‘infermieri a pagamento’, sostenendo che il servizio deve restare interamente pubblico per garantire l’uguaglianza dei cittadini. Il comitato esige che i vertici dell’Asl rendicontino pubblicamente la gestione dei fondi e la programmazione dei servizi, lamentando un ‘buco nero’ informativo soprattutto sulla città di Carrara. Era marzo di quest’anno, quando il Comitato ha sostenuto esposti in Procura e conferenze aperte al pubblico per denunciare le liste d’attesa interminabili, come nel caso delle visite neuropsichiatriche o della carenza di medici di base. Nelle manifestazioni più recenti il comitato ha accusato esplicitamente le amministrazioni di Massa e Carrara di non vigilare a sufficienza sulle promesse disattese dall’Asl riguardo alla riorganizzazione dei servizi. E stamani sotto palazzo civico si replica. Il comitato non ha intenzione di sotterrare l’ascia di guerra, e con questa manifestazione conferma la sua volontà di difendere a spada tratta la sanità apuana.
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