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Ai in guerra: Trappola digitale

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22.05.2026

Quale volto ha la famosa Trappola di Tucidide tra Usa e Cina? Di sicuro, quello digitale, in cui due Ai (Artificial Intelligence nell’acronimo inglese) si faranno guerra (perenne) da sole. Sperando che a nessuno venga in mente di affidare loro i codici nucleari delle famose “valigette”. Ma, da questo apocalittico punto di vista, in Corea del Nord la storia ha già superato se stessa, visto che l’Assemblea popolare suprema di Pyongyang ha modificato la propria Costituzione, inserendo la norma per cui vi sarà un attacco nucleare automatico e immediato nel caso venga colpita o neutralizzata la leadership suprema del Paese. Insomma, l’automatismo (evidentemente a guida Ai) agirebbe come estremo strumento di deterrenza per azionare una sorta di “interruttore dell’apocalisse”, noto in inglese come Dead Man’s Switch o dispositivo dell’uomo morto, che si ispira direttamente al sistema difensivo sovietico della Guerra fredda chiamato “Mano morta” (Dead Hand). Una sorta di metafora che ricorda quella del soldato colpito a morte che, cadendo a terra, aziona il dispositivo di detonazione con il suo corpo inerte. Insomma, nella follia da perpetuo clima di assedio che caratterizza la paranoia nordcoreana, ormai è stabilito per legge che, se il sistema di comando e controllo delle forze nucleari statali venisse messo in pericolo da agenti ostili internazionali, una risposta atomica pre-programmata deve partire all’istante senza bisogno di deliberazione umana: o, almeno, quasi. In tal senso, Kim Jong-un ha formalmente delegato l’autorità di attacco nucleare a una catena di comando militare secondaria specificamente individuata per la gestione di un simile scenario estremo.

Ovviamente, questa mossa costituzionale è diretta conseguenza di quanto accaduto in Medio Oriente ai vertici........

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