Overtourism e manipolazione di massa
Sono anni che l’Agenda 2030, con una narrazione mediatica i cui schemi sono ormai consolidati, ci impone chi votare, come pensare, che auto usare, che casa avere, come pagare, come curarci. A questa lista di restrizioni alle libertà individuali si è aggiunto il come muoverci e come viaggiare. I big che ci comandano hanno già pianificato il nostro futuro, naturalmente avendo a cuore il nostro bene. Sul banco degli imputati? Il turismo: ha infatti tutti gli ingredienti per andare di traverso ai globalisti/comunisti: inquina, quindi turba la lotta al cambiamento climatico, mette in contatto persone di culture diverse, quando sappiamo che loro ci vogliono a casa a subire l’indottrinamento mediatico, con libera uscita di 15’ nelle smart city eco-bio-green sostenibili, ma, soprattutto, arricchisce i privati e i piccoli imprenditori.
E questo no, il progressista non lo può proprio tollerare. Il privato che non vuole stare zitto e resiliente, ma si ingegna, alza la testa e crea nuove attività (gestione di casa vacanze, ristorazione e servizi per i turisti) va contrastato, additato come........
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