Crisi del diritto internazionale, causa o conseguenza dei conflitti in atto?
La cronicizzazione dei troppi teatri di guerra in atto e la difficoltà degli Stati a intervenire efficacemente con gli strumenti della diplomazia e del diritto internazionale hanno ingenerato un senso di frustrazione e disorientamento nella comunità internazionale. Il monitoraggio di quanto accade nei vari fronti dispersi per il mondo riporta la ripetuta violazione delle norme che regolano i conflitti armati ed evidenzia un aumento drammatico delle vittime civili, violenze diffuse, crimini di guerra e un’impunità sempre più conclamata. Le convenzioni che si sono susseguite dalla Seconda guerra mondiale obbligano tutti i Paesi a rispettare e far rispettare le regole del diritto umanitario. Tuttavia, le indagini hanno portato alla luce il divario tra gli impegni presi dagli Stati e ciò che accade realmente nei conflitti. Situazioni gravi sono sotto gli occhi di tutti in Ucraina, a Gaza, in Sudan e, da ultimo in Iran dove gli attacchi hanno provocato ovunque migliaia di vittime civili e hanno colpito ospedali e servizi essenziali. Nella storia ogni volta che si sono commesse atrocità in totale disprezzo delle regole........
