Un passo dalla luna
Il tentativo di riabilitare il figlio dell’ultimo shāh in Iran non si limita ad alimentare l’illusione che siano le potenze straniere – in particolare Stati Uniti e Israele – a dover determinare il destino politico dell’Iran. La sua comparsa sulla scena pubblica, così rumorosa e talvolta aggressiva, non va interpretata come un semplice ritorno nostalgico, ma come l’emersione di una crisi più profonda: una crisi della soggettività politica, dell’immaginario collettivo e della comprensione stessa della modernità.
La propaganda sfrutta proprio questa crisi. In questa narrazione si insinua l’idea inquietante che il futuro degli iraniani consista in un ritorno all’indietro, nella sostituzione di una corona a un turbante, come se la storia fosse un repertorio di simboli intercambiabili e non un processo di emancipazione. Come se gli iraniani fossero davvero condannati a subire ripetutamente il motto: “Se vogliamo che tutto rimanga com’è, bisogna che tutto cambi”.
Dimenticare che la monarchia in Iran – dai Qajar ai Pahlavi – ha soffocato i prodromi della democrazia, generati nel Paese agli inizi del Novecento, significa rimuovere un intero capitolo della “modernizzazione” mancata. Gli ultimi shāh di Persia calpestarono senza esitazione la Costituzione nata dalla lotta dei costituzionalisti e dei mojahedin di Sattar Khan, l’eroe nazionale. E da quando in Iran si è avviato il cammino verso la democrazia e per l’autodeterminazione, gli ultimi quattro shāh hanno concluso la loro parabola politica dittatoriale fuggendo dal Paese e in esilio. È difficile non scorgere, in questa sequenza, un messaggio che la storia continua a insegnarci con ostinazione: che la testarda verità sui fatti, alla fine, si impone.
Per una parte della società, la monarchia non è soltanto un’istituzione scomparsa, ma un vero e proprio modello mentale del potere. Nel loro inconscio politico sopravvive come uno schema unico e totalizzante, pronto a riemergere nei momenti di crisi sotto forma di soluzione, salvezza o alternativa. In questo........
