Taccuino liberale. Siamo lupi o pecore
Di solito l’arrivo dell’estate ci propone il tormentone musicale che la caratterizzerà per sempre, ma sia nel 2025, sia nel 2026, sembra non rinnovarsi questo ritmo di massa, e lo spazio lasciato vuoto è preso d’assalto da altri tormentoni. La politica, in questo scorcio estivo sembra aver colto la palla al balzo e approfittato per lanciare i propri tormentoni, anche se non lasceranno tracce piacevoli nella storia de Paese. Se questa settimana la legge elettorale è arrivata prepotentemente sulla scena politica e pubblica, nelle settimane scorse l’argomento top era la patrimoniale, e ancora oggi forze politiche come Alleanza verdi e sinistra per il tramite di Nicola Fratoianni continuano a invocarla come panacea di tutti i mali.
Se per un liberale l’aumento della tassazione è cosa per niente buona e giusta, in questo caso la proposta è ancora più grave e illiberale perché nasce da una idea proveniente da Più Uno, la formazione politica che fa riferimento all’ex numero 1 di Agenzia delle Entrate.........
