Anche il Festival di Venezia partecipa alla sceneggiata per Gaza
Con gli occhi del mondo puntati sulla Mostra del Cinema, sabato 30 agosto realtà politiche e associative del Veneto e non solo promuovono una grande mobilitazione per chiedere lo stop al genocidio in Palestina perpetrato da Israele e denunciare la complicità dei governi occidentali. Il ritrovo è fissato alle ore 17 a Santa Maria Elisabetta (Lido di Venezia): da qui partirà il corteo diretto verso la Mostra del Cinema. Una scelta simbolica e politica per rompere il silenzio e puntare i riflettori della Mostra del Cinema sulla Palestina. Sono centinaia le realtà, i gruppi, le associazioni aderenti alla manifestazione e centinaia le firme di associazioni e personalità del mondo del cinema, che anche da dentro la Mostra si stanno mobilitando. A Gaza sono in corso bombardamenti su ospedali, scuole, campi profughi; la popolazione civile viene privata di cibo e acqua; giornalisti e medici vengono uccisi; le navi umanitarie come la Freedom Flotilla vengono sequestrate. Allo stesso tempo, in Cisgiordania, l’apartheid e le violenze dei coloni armati continuano senza sosta. L’occupazione permanente di Gaza da parte del governo........© L'Opinione delle Libertà
