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L’evoluzione del terrorismo

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09.05.2026

Nel Giorno della Memoria dedicato alle vittime del terrorismo, l’Italia non può limitarsi al ricordo rituale di una stagione ormai archiviata nei libri di storia. La minaccia terroristica non è scomparsa: si è trasformata. Ha cambiato linguaggio, strumenti, dinamiche operative. E soprattutto si è adattata alla fragilità delle società occidentali.

Il 9 maggio rappresenta una data simbolica e dolorosa per la nostra nazione. In quel giorno del 1978, dopo 55 giorni di prigionia, Aldo Moro veniva assassinato dalle Brigate Rosse. Il suo corpo fu ritrovato in via Caetani, a Roma, nel cuore di un’Italia ferita e sconvolta. L’omicidio Moro segnò uno dei momenti più drammatici degli Anni di piombo: un attacco diretto allo Stato, alla democrazia e alle istituzioni repubblicane.

Ricordare oggi Aldo Moro significa ricordare tutte le vittime del terrorismo interno e internazionale che hanno pagato con la vita la difesa delle istituzioni democratiche, delle libertà civili e dell’unità nazionale. Magistrati, uomini delle forze dell’ordine, giornalisti, politici, cittadini innocenti: una lunga scia di sangue che non può essere dimenticata.

Le immagini degli Anni di piombo, delle Brigate Rosse e anche del........

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