L’evoluzione del terrorismo
Nel Giorno della Memoria dedicato alle vittime del terrorismo, l’Italia non può limitarsi al ricordo rituale di una stagione ormai archiviata nei libri di storia. La minaccia terroristica non è scomparsa: si è trasformata. Ha cambiato linguaggio, strumenti, dinamiche operative. E soprattutto si è adattata alla fragilità delle società occidentali.
Il 9 maggio rappresenta una data simbolica e dolorosa per la nostra nazione. In quel giorno del 1978, dopo 55 giorni di prigionia, Aldo Moro veniva assassinato dalle Brigate Rosse. Il suo corpo fu ritrovato in via Caetani, a Roma, nel cuore di un’Italia ferita e sconvolta. L’omicidio Moro segnò uno dei momenti più drammatici degli Anni di piombo: un attacco diretto allo Stato, alla democrazia e alle istituzioni repubblicane.
Ricordare oggi Aldo Moro significa ricordare tutte le vittime del terrorismo interno e internazionale che hanno pagato con la vita la difesa delle istituzioni democratiche, delle libertà civili e dell’unità nazionale. Magistrati, uomini delle forze dell’ordine, giornalisti, politici, cittadini innocenti: una lunga scia di sangue che non può essere dimenticata.
Le immagini degli Anni di piombo, delle Brigate Rosse e anche del........
