Lupini Targhe, due condanne e risarcimento da 18 milioni
IL CASO. Bancarotta, l’accusa: risorse dirottate in Messico. Assolti in due. Il gip dispose sequestri per 21 milioni: sigilli a minima parte, ma va restituita.
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Pognano
Diciotto milioni di euro come risarcimento provvisionale (da versare subito, a meno di ricorsi contro la sentenza, che a questo punto si annunciano probabilissimi) riconosciuto al fallimento, parte civile con l’avvocato Mauro Angarano. Vale a dire l’intera somma che, per l’accusa, sarebbe stata distratta da conti della Lupini Targhe spa di Pognano, ex leader mondiale nella produzione di marchi, emblemi ed elementi decorativi in alluminio per auto che nel portafoglio aveva clienti come Bmw, Jaguar, Audi, Volkswagen, Ford. È quanto ha stabilito il tribunale al termine del processo di primo grado per bancarotta fraudolenta nei confronti di quattro imputati, conclusosi ieri con due condanne e due assoluzioni, a 12 anni dai fatti contestati e dopo un tragitto reso tortuoso da sospensioni Covid, difficoltà nel rintraccio di testimoni e cambi all’interno del collegio giudicante.
Per ampliare il mercato e avere costi più sostenibili evitando i dazi Usa, Lupini Targhe nel........
