Viaggi, guerre e rincari spingono i bergamaschi verso il Nord e l’Oriente
Viaggi, guerre e rincari spingono i bergamaschi verso il Nord e l’Oriente
LE METE DEL 2026 . La crisi internazionale condiziona le scelte. Si punta su Norvegia, Islanda, Cina e Giappone. Le agenzie: «Preferite le mete lontane dai conflitti».
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Al fresco dell’Islanda o ancora più in su verso il circolo polare artico, oppure al sole del Marocco o delle Canarie, o ancora più lontano, direzione estremo Oriente, tra Cina, Laos o Giappone. Insomma, lontano dalle zone di guerra, dove l’influenza della crisi internazionale si spera non possa arrivare. Ma con l’interrogativo dei prezzi dei biglietti aerei, che il balzo dei carburanti sta già facendo lievitare. È così che cambieranno le vacanze dei bergamaschi tra primavera ed estate secondo una ricerca dell’agenzia Ascot Viaggi, che ha indicato in Giappone, Nord Europa artico, Marocco, Islanda e Canarie le mete più richieste del 2026.
La tendenza per la prossima estate sta ormai delineandosi: i viaggiatori non cercano soltanto mete affascinanti, ma destinazioni prenotabili con maggiore serenità, capaci di offrire valore esperienziale, accessibilità e una costruzione su misura del viaggio. È un orientamento che riflette un bisogno di stabilità, dopo mesi in cui il quadro geopolitico........
