Ponte di Brivio, pendolari a caccia di percorsi scaccia-code
Ponte di Brivio, pendolari a caccia di percorsi scaccia-code
STOP AL VIADOTTO. Traffico sostenuto ma in calo su «Cantù» e «San Michele». Diversi automobilisti riversatisi fra Capriate e Trezzo. Interrogazione del Pd.
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I disagi per la chiusura del ponte di Brivio si allargano. Nel secondo giorno dall’inizio dei lavori su questa infrastruttura, martedì 5 maggio, anche i ponti che collegano Trezzo sull’Adda a Capriate San Gervasio, quello stradale sulla provinciale 184 (con limite di peso di 20 tonnellate) e quello autostradale dell’A4 (senza nessun limite) hanno iniziato a essere utilizzati come alternativa per superare il fiume Adda.
In cerca di soluzioni
Il primo giorno come principali alternative erano state scelte il ponte «Cesare Cantù» a Calolziocorte, come indicato anche dall’Anas; e, poi, il ponte stradale-ferroviario «San Michele» fra Calusco e Paderno. I pesanti disagi riscontrati lunedì 4 maggio su queste direttrici devono però aver spinto molti pendolari che ogni giorno devono attraversare l’Adda a individuare percorsi alterativi. Questa ipotesi è confermata innanzitutto dai numeri del traffico che martedì 5, sia a Cisano che a Calusco, sono leggermente calati. Lunedì 4 i portali del Comune di Cisano sulla statale 639 dei Laghi di Pusiano e Garlate registravano, rispetto alla scorsa settimana, nella fascia mattutina 5-9, un aumento dei passaggi sul suo territorio di 600 veicoli (fra auto e camion)........
