Boom di aggressioni a medici e infermieri: in un anno +53%
Boom di aggressioni a medici e infermieri: in un anno 53%
SANITÀ E SICUREZZA . Nel 2025 gli episodi sono stati 505. Marinoni: «Casi all’ordine del giorno, dati sottostimati». Dalla Regione fondi per bodycam e videosorveglianza.
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Ogni volta che un operatore sanitario timbra il cartellino o mette piede tra ambulatorio e corsia, sa di essere esposto a un rischio: quello di subire una violenza verbale o fisica. È una cadenza quotidiana certificata dai numeri: lo scorso anno in Bergamasca sono stati censiti 505 episodi, di fatto più di una al giorno. È il lungo elenco che prende forma attraverso i racconti di medici, infermieri, Oss e amministrativi di strutture pubbliche e private, riversati nell’apposito sistema centralizzato gestito dall’Agenzia di controllo del sistema sociosanitario lombardo e della Direzione generale Welfare.
La tendenza, in terra orobica, è quella di un aumento dei numeri: nel 2023 le segnalazioni furono 339 e nel 2024 ne seguirono altre 329; l’incremento del 53% negli ultimi dodici mesi può essere letto come una recrudescenza, ma anche come un efficientamento del processo di raccolta dei dati, anche grazie a una crescente sensibilità delle vittime. Perché in realtà – ed è un’altra criticità........
