Le promesse mancate del nostro «remoto» futuro
DA LEGGERE. «Il mondo che verrà. Gli italiani e il futuro 1851-1945» (Laterza) prova un po’ a tirare le somme di una situazione che appare non solo complicata, ma anche immutabile nella sua stagnazione.
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«The future is not what it used to be», il futuro non è più quello di una volta scrive Mark Strand nella raccolta di poesie «Darker» del 1970. Il verso è frutto di un’ossessione poetica dell’autore americano canadese, ma coglie perfettamente una sensibilità che è tanto più evidente nel vecchio continente, là dove la modernità sembra aver illuso, prima con l’esplosione delle........
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