menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

«Sicurezza, il Comune faccia di più». «Non possiamo sostituirci allo Stato»

10 0
12.05.2026

«Sicurezza, il Comune faccia di più». «Non possiamo sostituirci allo Stato»

IN CONSIGLIO. Scontro dopo le spaccate in centro e la lettera a Piantedosi. La sindaca: «Compito del governo». Ceci (FI) chiede l’utilizzo di «taser e bastoni». Angeloni: «Il ministero è contrario».

Accedi per ascoltare gratuitamente questo articolo

Scorrono veloci le delibere all’ordine del giorno in Consiglio comunale dove c’è «fretta» di affrontare il tema più caldo, legato alla sicurezza, che da giorni anima il dibattito, dopo una serie di spaccate nel centro di città bassa. Il primo ai danni di Tiziana Fausti sul Sentierone, poi alla Gelateria in Galleria, Perpetua in via Borfuro, Daminelli, negozio strumenti musicali e, ieri, alla boutique Alessandra Venturi, in via Spaventa.

Gli ordini del giorno

In Consiglio approdano due ordini del giorno, il primo della minoranza, presentato da Arrigo Tremaglia che chiede di «istituire, come primo passo, una commissione permanente sulla sicurezza urbana, per trovare un luogo di incontro sia con i cittadini che con le forze dell’ordine e le forze politiche che siedono in Consiglio». Documento che viene cassato dalla maggioranza. Che propone un suo documento (approvato) a prima firma di Francesca Riccardi (Pd) per sottoscrivere la richiesta avanzata nei giorni scorsi dalla sindaca Elena Carnevali, inviata al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, perché........

© L'Eco di Bergamo