Livorno, chiesta di nuovo l’archiviazione per la morte del geometra precipitato dal tetto
Livorno, chiesta di nuovo l’archiviazione per la morte del geometra precipitato dal tetto
Valerio Beccaro perse la vita mentre lavorava dopo il crollo della copertura di un capannone di Poste. Ci sono dieci indagati, ma per la procura nessuna loro responsabilità penale
LIVORNO. La procura di Pisa torna a chiedere l’archiviazione dell’inchiesta sulla morte di Valerio Beccaro, il geometra livornese di 55 anni precipitato dal tetto del centro di distribuzione di Poste di Ponsacco il primo settembre 2022 durante un sopralluogo per verificare alcune infiltrazioni. È la seconda richiesta avanzata dal pm Fabio Pelosi dopo la svolta investigativa che aveva portato all’iscrizione nel registro degli indagati di dieci persone per l’ipotesi di concorso in omicidio colposo.
Contro la nuova decisione si sono però nuovamente opposti i familiari della vittima, alcuni dei quali sono assistiti dall’avvocata livornese Luana Dettori. Per questo motivo la giudice per le indagini preliminari Eugenia Mirani ha fissato un’udienza per il 18 giugno, quando dovrà decidere se accogliere la richiesta della procura o disporre ulteriori approfondimenti investigativi o l’imputazione coatta. Nel fascicolo risultano indagati Roberto Mazzi, 62 anni, di Udine, dirigente di Poste Italiane; Guido Tarchi, 56 anni, di Firenze,........
