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Sub italiano attaccato e ucciso da uno squalo

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29.05.2026

Sub italiano attaccato e ucciso da uno squalo

Un’immersione al largo dell’Australia si è trasformata in una tragedia improvvisa, avvenuta in uno dei tratti di mare più frequentati dai grandi predatori e già noto per episodi analoghi

Gli squali continuano a essere percepiti come una delle minacce più temute del mare, nonostante i dati raccontino una storia molto diversa. Ogni anno, a livello globale, gli episodi mortali attribuiti a questi predatori si aggirano intorno alla decina: una cifra minuscola se confrontata con quella legata ad altri animali molto più comuni, come cani o serpenti. Eppure, complice l’immaginario collettivo e la narrazione cinematografica, ogni aggressione finisce per diventare un caso mediatico, alimentando paure spesso scollegate dalla realtà biologica. La verità è che gli squali sono molto più vittime che carnefici: milioni di esemplari vengono uccisi dall’uomo ogni anno e numerose specie sono ormai vicine al collasso. La loro scomparsa avrebbe conseguenze pesantissime sugli ecosistemi marini, dove svolgono un ruolo di regolatori fondamentali. Nonostante questo, ogni episodio drammatico contribuisce a rafforzare uno stigma che rende ancora più difficile proteggerli.

Perché gli incontri rischiosi stanno aumentando

Il cambiamento climatico sta modificando profondamente il comportamento e la distribuzione delle specie marine. Temperature........

© Il Tirreno