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Sclerosi multipla, a Livorno tre diagnosi al mese: «Ma adesso si può controllare»

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02.06.2026

Sclerosi multipla, a Livorno tre diagnosi al mese: «Ma adesso si può controllare»

Il primario della Neurologia dell’ospedale di Livorno fa il punto sulla malattia: «Colpisce soprattutto tra i 20 e 40 anni, ma vediamo anche forme pediatriche»

LIVORNO. «A Livorno si registrano circa tre nuove diagnosi al mese di sclerosi multipla. Ma oggi, rispetto al passato, la malattia si può controllare». È questo il messaggio che arriva da Gianluca Moscato, primario della Neurologia dell’ospedale di Livorno e coordinatore dei Centri Sclerosi Multipla dell’Asl Toscana nord ovest, nella giornata mondiale dedicata alla malattia.Dottor Moscato, partiamo dai numeri: quanto è diffusa oggi la sclerosi multipla?«Nel mondo interessa circa 2,8 milioni di persone, 1,2 milioni in Europa e oltre 140mila in Italia. In Toscana stimiamo circa 8.500 pazienti. Ogni anno, nel nostro Paese, si registrano 3.500 nuove diagnosi, e a Livorno ne vediamo mediamente oltre 30 l’anno, almeno due o tre al mese».Che tipo di malattia è?«È una malattia cronica del sistema nervoso centrale ed è una delle principali cause di disabilità neurologica nel giovane adulto. Colpisce soprattutto tra i 20 e i 40 anni, con un picco intorno ai 30, cioè nel momento della vita in cui si costruiscono progetti familiari e professionali».Riguarda soltanto i giovani adulti?«No. Oggi osserviamo sempre più diagnosi anche al di fuori di questa fascia: le forme pediatriche rappresentano circa il 10 per cento dei casi e vediamo anche esordi più tardivi, dopo i 40 anni. Questo è legato soprattutto al miglioramento delle capacità diagnostiche e alla maggiore attenzione verso la malattia».Perché si sviluppa?«La causa non è ancora nota, ma sappiamo che si tratta di una malattia autoimmune: il sistema immunitario attacca erroneamente la mielina, la guaina che riveste le........

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