Perché Lucarelli, Apolloni e gli amici sono stati assolti dall’accusa di stupro di gruppo? Cosa è emerso dall’inchiesta
Perché Lucarelli, Apolloni e gli amici sono stati assolti dall’accusa di stupro di gruppo? Cosa è emerso dall’inchiesta
Uno dei punti decisivi riguarda proprio lo stato di alterazione alcolica: per i giudici non è stata raggiunta la prova che la ragazza si trovasse, al momento del rapporto sessuale, in una condizione di inferiorità psichica tale da impedirle di comprendere la situazione e manifestare la propria volontà
LIVORNO. «Non è stata raggiunta la prova della responsabilità penale degli imputati al di là di ogni ragionevole dubbio». In altre parole: non è stato dimostrato che la studentessa americana, all’epoca dei fatti 22enne, sia stata vittima di violenza sessuale di gruppo da parte dei calciatori livornesi Mattia Lucarelli e Federico Apolloni, entrambi 26enni, condannati nel giugno di due anni fa a tre anni e sette mesi di reclusione. E con loro sono stati scagionati anche gli amici Gabriele Meini (stessa età e in primo grado condannato a due anni e otto mesi), il coetaneo Matteo Baldi (due anni e cinque mesi la sua condanna, ora cancellata) e il 27enne Giacomo Bernardeschi (per lui stessa pena davanti al giudice per le indagini preliminari). Anche perché la studentessa – scrivono i giudici – «ha reagito immediatamente al toccamento indesiderato da parte del Meini, manifestando in modo inequivoco il proprio dissenso». Sono questi, in estrema sintesi, i passaggi centrali delle motivazioni contenute nelle 57 pagine della sentenza con cui la Corte d’Appello di Milano ha assolto, perché il fatto non sussiste, i cinque giovani – che si sono sempre professati innocenti – dal pesantissimo reato di violenza sessuale di gruppo dopo la notte del 27 marzo 2022, al termine di una serata nella discoteca milanese Gattopardo. Gli avvocati dei cinque giovani – Leonardo Cammarata per Lucarelli e Apolloni, i livornesi Giuseppe Ales e Silvia Del Corso per Bernardeschi, Margherita Benedini per Meini e Francesca Nobili per Baldi – in appello avevano........
