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Jerry Calà compie 75 anni: «Ma volevo diventare insegnante….». Il legame con la Toscana, a chi deve dire grazie e il suo film preferito

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29.06.2026

Jerry Calà compie 75 anni: «Ma volevo diventare insegnante….». Il legame con la Toscana, a chi deve dire grazie e il suo film preferito

Al Tirreno racconta gli inizi e la carriera artistica: «Mi dispiace non poter festeggiare con Gherardo Guidi, l’amico di una vita»

Cabarettista, cantante, comico, attore e regista. Una figura iconica della commedia all’italiana e che oggi festeggia 75 anni di età e 55 di carriera. Jerry Calà - siciliano di nascita, veneto d’adozione e con la Toscana luogo del cuore - sarà impegnato per tutta l’estate con il suo one man show, un entusiasmante concerto-spettacolo dal titolo “Una vita da libidine” che prende spunto sia dal libro autobiografico che da uno dei suoi molteplici tormentoni e che, prodotto dalla The Best Organization, sta registrando sold out ovunque.

«Nella notte tra sabato e domenica (ieri per chi legge, ndr) mi esibirò alla Casa Fiori Chiari di Marina di Pietrasanta (altri appuntamenti fissati lì il 9, 16 e 22 luglio) festeggiando i miei primi 75 anni attraverso canzoni e monologhi - che ripercorrono la mia carriera, ma anche la vita degli italiani - accompagnato dai musicisti della “Jerrysuperband”. Avrei voluto celebrare questo anniversario nel posto che più di ogni altro ha rappresentato il cuore della Versilia e dove per 25 anni mi sono esibito a Natale e Capodanno: La Capannina di Franceschi a Forte dei Marmi. Purtroppo lo storico locale che ha contrassegnato un’epoca è chiuso da oltre un anno. E il rammarico più grande è di non poter far festa con l’amico di una vita, Gherardo Guidi, il patron che aveva portato il ritrovo a livelli internazionali. Quando mi sono sposato lui mi offrì la luna di miele al Forte». Dal film cult “Sapore di Mare” di Carlo Vanzina (1983) la Toscana e la Versilia hanno rappresentato uno snodo fondamentale nella sua carriera. «Il mio rapporto esclusivo con questa splendida regione inizia già negli anni ’70 con Umberto Smaila, Nini Salerno e Franco Oppini, gli altri componenti de “I Gatti di Vicolo Miracoli”, ospiti del Ciucheba di Castiglioncello - che rivaleggiava per popolarità con i ritrovi della Versilia esaltando la Costa degli Etruschi - grazie a un personaggio autentico che manca a me e al mondo dello spettacolo come Mauro Donati e che avrei voluto accanto per i miei 75 anni. Per un certo periodo - quando ero uno scapolone - visto che il mare di Viareggio, Lido e Forte era troppo caro e non potevo permettermelo, ho pure........

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