Favola Mercantia: Certaldo celebra Pinocchio nel segno del teatro di strada
Favola Mercantia: Certaldo celebra Pinocchio nel segno del teatro di strada
Da domani a domenica, il Festival trasforma la città di Giovanni Boccaccio in un palcoscenico a cielo aperto
Un naso di legno che cresce nei vicoli, un pescecane che spunta tra le pietre medievali, un angelo sospeso sui merli di un palazzo del Trecento. Da domani a domenica 19 luglio, il Festival Mercantia trasforma ancora una volta Certaldo in un palcoscenico a cielo aperto, e quest'anno lo fa nel segno di Pinocchio, di cui nel 2026 si celebrano i 200 anni dalla nascita del suo autore, Carlo Lorenzini, in arte Collodi.Non una semplice ricorrenza, ma il filo conduttore di un progetto artistico diffuso, curato da Francesca Parri (Exponent), che intreccia installazioni site-specific, mostre e performance dal vivo con l'altra grande anima del Festival: l'artigianato. Il percorso tra le installazioni parte da via Costarella, dove “Pinocchio e il pescecane” porta nel cuore del borgo di Boccaccio la scenografia spettacolare tipica dei grandi carri del Carnevale di Viareggio: a firmarla è Matteo Raciti, che ricrea il celebre pescecane della fiaba in un cortocircuito visivo tra tradizione popolare e racconto senza tempo.Salendo verso Palazzo Pretorio, il loggiato ospita la vera novità: “Pinocchio Live........
