Vespa compie 80 anni, il Tirreno ad Artimino tra panorami suggestivi, il museo archeologico e la “villa dei Cento Camini” (amata dai vip)
Vespa compie 80 anni, il Tirreno ad Artimino tra panorami suggestivi, il museo archeologico e la “villa dei Cento Camini” (amata dai vip)
Quarta tappa del tour nei borghi-gioiello della Toscana. Nel Museo Archeologico è possibile immergersi nella storia profonda della Toscana al solo costo di un gelato
ARTIMINO. Per arrivare ad Artimino si sale dolci colline ricamate di ulivi e vigneti; per capire Artimino invece si deve volgere lo sguardo al passato e immergersi nella storia che più caratterizza la cifra antropologica toscana: Artimino è infatti terra etrusca. Già il nome ce lo indica: per gli Etruschi, Artume era la divinità della natura, delle foreste, della caccia, la loro “versione” di Artemide e, proprio per onorare il nome della dea, nascerebbe la toponomastica di quel luogo.
Il museo archeologico
«Siamo verosimilmente sicuri, ma quando si parla di archeologia il condizionale è d’obbligo» ci ricorda l’archeologa Annalisa Ansiati, responsabile della didattica del Museo Archeologico Etrusco che si trova dentro il borgo; Annalisa, insieme alla sua collega archeologa Sofia Bartolozzi e naturalmente alla direttrice del Museo Maria Chiara Bettini sono state le nostre guide, e muse, per immergerci nella profondità storica di quei luoghi. «Artimino sorge in un luogo strategico» ci racconta la direttrice, chiaramente anche lei archeologa-etruscologa. «Da Artimino si “controlla” dall’alto il fiume Arno alla confluenza con l’Ombrone, dall’altro lato invece vi è la........
