La Fi-Pi-Li “come” un’industria: pubblicità, pannelli e pedaggio – Come vuole trasformarla la Regione
La Fi-Pi-Li “come” un’industria: pubblicità, pannelli e pedaggio – Come vuole trasformarla la Regione
La nuova società regionale punta a un modello di gestione autosufficiente, sostenuto da entrate diversificate e da un piano di investimenti che mira a ridisegnare l’infrastruttura più trafficata della Toscana
Costituire Toscana Strade spa è come piazzare una scatola sopra il tavolo: tra poco la società sarà ufficialmente realtà, ma il passaggio successivo, quello più delicato, sarà riempirla con le risorse necessarie per operare. La nascita di questa società in house, controllata al 100% dalla Regione, segna un cambio di paradigma nella gestione della principale arteria di collegamento tra Firenze, Pisa e Livorno.
Il modello di finanziamento
Per rendere questa “scatola” operativa e autosufficiente, la Regione ha disegnato un modello di finanziamento articolato che punta ad alimentarsi attraverso una pluralità di entrate. Anche se una parte di queste al momento rimane al livello ipotetico. A presentare la nuova spa, che nasce con l’intento di superare l’attuale modello basato sulle convenzioni con le Province di Firenze, Pisa e Livorno, sono stati il presidente della Regione Eugenio Giani e l’assessore alle Infrastrutture Filippo Boni.
Autovelox, pedaggi e nuove entrate
Il primo pilastro è rappresentato dal 50% degli introiti degli autovelox, circa 7-8 milioni di euro l'anno, che verranno destinati direttamente al funzionamento e agli investimenti della società. A questo si........
