Livorno piange Giovanni Motta, dirigente dell’Authority e prof. A lui il figlio ha dedicato alcune delle sue canzoni più famose
Livorno piange Giovanni Motta, dirigente dell’Authority e prof. A lui il figlio ha dedicato alcune delle sue canzoni più famose
Insegnante conosciuto e stimato, aveva ispirato anche brani del figlio Francesco: «Mi sono sempre sentito difeso da lui, anche nelle scelte coraggiose»
LIVORNO. C’è un video, intenso, che rivisto oggi emoziona più di sempre. Giovanni è seduto su una panchina alla Rotonda di Ardenza insieme al figlio Francesco. Guardano il mare, uno accanto all’altro. Poco prima la macchina da presa li ha immortalati alla Terrazza Mascagni, sulle banchine del porto, lungo i fossi e dentro il “gabbione” degli stabilimenti balneari: Giovanni sempre di giorno, nella luce, Francesco sempre di notte, nella tempesta. Insieme, per la prima volta, nel videoclip “Del tempo che passa la felicità”. Ieri Giovanni Motta, 75 anni, professionista molto conosciuto e padre del cantautore Francesco Motta, se ne è andato. A Livorno è stato una figura di primo piano: un dirigente pubblico serio, apprezzato. «Onesto nel lavoro e nella vita, una persona che ha saputo lasciare il segno», come ripetono i familiari e chi lo ha conosciuto. Laureato in ingegneria chimica, per quasi vent’anni, fino al 2016, è stato dirigente dell’Autorità portuale. Dirigente alla sicurezza e all’ambiente. Con lui, solo per citare........
