Livorno, centro culturale islamico e moschea a San Marco nei capannoni degradati
Livorno, centro culturale islamico e moschea a San Marco nei capannoni degradati
L’istituto di via Guarini tratta con la proprietà dell’immobile e punta a trasferire in via de Pazzi le attività del Picchianti
LIVORNO Forse molti livornesi ormai non ci fanno più caso, quasi le brutture fossero diventate parte del paesaggio. Ma chi ogni giorno raggiunge la nave o entra in città passando dal ponte di via Salvatore Orlando, a due passi dagli imbarchi dei turisti, non può non notarlo: tra il porto e San Marco, in quello che dovrebbe essere uno dei biglietti da visita della città, c’è una distesa di capannoni e terreni privati che sono in preda al degrado. Da via de Pazzi a via delle Cateratte, dove da una quindicina di anni lo scheletro di un palazzo mai finito da Edilporto guarda dall’alto la Dogana d’Acqua. Senza contare poi, qualche metro più avanti, l’ex stazione ferroviaria San Marco.In questo fazzoletto di città, c’è una grande area privata che da anni viene usata come rifugio di disperazione, tra chi cerca un angolo per dormire o nascondersi e chi ne approfitta per scaricare rifiuti, sfondando di........
