Pietro Fornaciari torna sul set dopo la malattia: «La mia rinascita grazie a Pieraccioni»
Pietro Fornaciari torna sul set dopo la malattia: «La mia rinascita grazie a Pieraccioni»
L’attore labronico e il grande ritorno al cinema: «Vi racconto questi ultimi cinque anni difficili»
LIVORNO. Dall'ultimo film con la regina del cinema italiano, musa ispiratrice di registi cult Claudia Cardinale, “Niente di serio”, fino alla sfida più difficile, quella contro la malattia che lo ha costretto a fermarsi per cinque anni. Oggi l’attore labronico Pietro Fornaciari, all’attivo quasi ottanta film, lo scapestrato padre di famiglia in “Ovosodo” di Paolo Virzi, torna sul set con un nuovo entusiasmo e con il ruolo di vedovo nel nuovo film di Leonardo Pieraccioni, “Un weekend artificiale”, in uscita il 19 novembre 2026.
Un ritorno che parte dalla Toscana e da una pellicola destinata a conquistare il pubblico. Una sorta di rinascita per Fornaciari. «Leonardo mi ha ridato la voglia di ricominciare. Venivo dall'ospedale, dalla chemioterapia, dalla radioterapia, da un periodo davvero difficile. Ritrovare sul set persone così mi ha restituito una speranza positiva nella vita».
Così l’attore al Tirreno. Lui, classe 1953, volto storico del cinema toscano e attore livornese amatissimo dal pubblico, quello con Pieraccioni è molto più di un semplice ruolo. È il simbolo di una rinascita personale e professionale dopo un lungo periodo in cui la salute lo aveva costretto a mettere da parte il lavoro. «Sono stati cinque anni difficili. Quando ci sono problemi di salute e si perdono........
