Mozziconi e rifiuti, la battaglia collettiva del moletto di Livorno
Mozziconi e rifiuti, la battaglia collettiva del moletto di Livorno
Il bar del circolo aumenta i bidoni: "Ma c'è tanta inciviltà: ecco che cosa facciamo"
LIVORNO «Malgrado i cestini, continuiamo a vedere ignoranza, degrado, sporcizia e mancanza di rispetto. Eppure basterebbe davvero poco». È lo sfogo di Simona Mentessi, titolare del bar del Moletto di Antignano. “Il molo”, come lo chiamano i ragazzi. È un luogo simbolo per i livornesi, un piccolo "ombelico del mondo" affacciato sul mare, dove generazioni diverse si incontrano ogni giorno: chi arriva all'alba per una nuotata, chi trascorre il pomeriggio sugli scogli e chi, durante l'estate, sceglie il moletto come punto di ritrovo per passare una serata in compagnia. Tanti i giovani. Proprio per tutelare uno degli angoli più amati della costa Mentessi con la figlia Marta Toigo, 27 anni, che la affianca nella gestione del bar, hanno deciso fin dal loro arrivo (la scorsa primavera) di investire in un progetto semplice ma concreto: aumentare i punti di raccolta dei rifiuti e sensibilizzare chi frequenta il moletto al rispetto dell'ambiente e degli spazi comuni. «Quest'anno abbiamo aggiunto altri contenitori, tutti realizzati con materiale riciclato e fissati lungo il braccio del molo», racconta Mentessi. «Li svuotiamo regolarmente e ogni........
