Da Livorno a guardiano del faro all’isola del Tino: «I nostri 10 anni in mezzo al mare»
Da Livorno a guardiano del faro all’isola del Tino: «I nostri 10 anni in mezzo al mare»
Renzo Fiorentini è stato l’ultimo farista. La scelta di vita con la moglie Dina Pucci: «Capitai là perché vinsi il concorso del Ministero della Difesa: fosse stato per noi ci saremmo ancora»
LIVORNO. Abita ad Ardenza l’ultimo guardiano del faro dell’ isola del Tino. Renzo Fiorentini, ex farista oggi in pensione, racconta al Tirreno i suoi 10 anni “in mezzo al mare”, vissuti insieme alla moglie Dina Pucci, ai tempi nei quali i fari non erano condotti da terra e che quindi necessitavano di una presenza umana fissa. «L’isola è a 5 miglia dalla costa spezzina ed è grande, per capirci, come i quartieri di Ardenza, La Rosa e Collinaia assieme: è a “picco” col il faro in cima, 90 metri di altezza, e poi un vasto bosco sulle scogliere». Da Livorno alla piccola isola. «Vinsi il concorso come farista bandito dal Ministero della Difesa (a cui ”appartiene” l’isola il cui accesso è consentito solo a chi ha un permesso speciale). C’era la possibilità di poter lavorare anche in terraferma ma io scelsi invece il Tino al quale approdai nel 1979. In accordo con mia moglie». Per i........
