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Livorno riabbraccia il suo Museo Fattori: il 10 luglio si inaugura. Dentro anche Cappiello - Le novità

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04.06.2026

Livorno riabbraccia il suo Museo Fattori: il 10 luglio si inaugura. Dentro anche Cappiello - Le novità

Il genio della Macchia e il padre della pubblicità: sarà un nuovo allestimento inclusivo dal taglio europeo

LIVORNO Il grande restyling. Un taglio del nastro che suona come restituire a Livorno un museo di livello internazionale (per un artista di fama planetaria) all’interno della meraviglia architettonica ottocentesca di Villa Mimbelli. Tutto all’insegna di spazi inclusivi, moderni, valorizzando la collezione permanente tramite un nuovo percorso di visita italiano-inglese e un'illuminazione rinnovata. Il 10 luglio torneranno ad aprirsi le porte del Museo civico Fattori, a due passi dal mare. Si celebra il genio della Macchia di via della Coroncina (al tempo, il 6 settembre 1825 quando lui nacque era via del Monte) che “aveva nelle vene il sangue strafottente livornese” con un nuovo allestimento aggiornato, che andrà a braccetto con un altro immenso concittadino livornese, Leonetto Cappiello nato il 18 aprile del 1875 in via Ricasoli. Al padre del manifesto pubblicitario, all’indiscusso protagonista della scena parigina e mondiale di fine Ottocento sarà dedicata una sala. «A colui che ha trasformato la comunicazione in emozione», ne parla con grande entusiasmo l’assessora alla Cultura Angela Rafanelli. Che ringrazia Simone Nannipieri, presidente del Leonetto Cappiello international center for Arts (Lcica) per la collaborazione in quella che sarà la sala dedicata al “Caso Cappiello esploso a Parigi”. «Avremo in esposizione nel nuovo Museo Fattori anche “Signora in un interno” il primo quadro con cui........

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