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Livorno, salta l’esordio al Caprilli: i motivi dello stop e le tempistiche per rivedere i cavalli in pista

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05.06.2026

Livorno, salta l’esordio al Caprilli: i motivi dello stop e le tempistiche per rivedere i cavalli in pista

La pista intanto aveva superato l’esame con due fantini in sella ad altrettanti cavalli ad effettuare la prova del tracciato rinnovato. Salvetti: «Ippodromo perfetto»

LIVORNO. L’esordio al Caprilli salta. Fulmine a ciel sereno su Livorno, manca l’ok dell’Agenzia delle Dogane per la gestione delle scommesse. La pista intanto aveva in mattinata superato l’esame con due fantini in sella ad altrettanti cavalli ad effettuare la prova del tracciato rinnovato. Il responso definitivo, atteso dopo i lavori di riqualificazione, era stato più che positivo: fondo eccellente, condizioni ottimali e piena soddisfazione da parte degli addetti ai lavori. Un verdetto che sembrava mettere il sigillo finale a un percorso lungo e complesso, iniziato mesi fa e culminato con il recupero di uno degli impianti sportivi più importanti della città.

E invece, quando tutto sembrava finalmente pronto, le luci al Caprilli resteranno spente. Non per problemi tecnici, non per questioni organizzative e neppure per carenze strutturali. A fermare le corse è stata una questione burocratica legata alle autorizzazioni necessarie per l’attivazione delle scommesse. La notizia è arrivata nel primo pomeriggio di ieri (4 maggio) dopo ore febbrili di attesa e di speranze coltivate fino all’ultimo momento col Ministero all’opera per risolvere l’inghippo. Nei giorni scorsi il Comune e Alfea, la società che gestisce l’attività sportiva del Caprilli e dell’ippodromo di San Rossore, avevano confidato in un via libera imminente da parte dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. L’autorizzazione, tuttavia, non è arrivata in tempo utile e la prima delle sedici giornate di corse previste nel calendario estivo è stata costretta a slittare.

Un epilogo che appare........

© Il Tirreno