Morte Denny Magina, le urla, il dolore e la rabbia di mamma Erika: «L’hanno ammazzato di nuovo»
Morte Denny Magina, le urla, il dolore e la rabbia di mamma Erika: «L’hanno ammazzato di nuovo»
I due imputati, Hamed Hamza e Ben Nossra, sono stati assolti «perchè il fatto non sussiste». Per il primo erano stati chiesti 18 anni di carcere
LIVORNO. Il tonfo e il corpo a terra. Due persone si sporgono alla finestra. C’è una luce, poi non c’è più. Ecco i soccorsi, con i lampeggianti che illuminano la notte. I carabinieri bussano alla porta di un appartamento alle Sorgenti. «Signora, suo figlio è gravissimo in ospedale». «In quel momento ho capito che era finita».
In aula con la felpa di Denny
Negli ultimi tre anni e mezzo Erika Terreni ha rivissuto quella notte più e più volte. L’ha fatto nella casa dove viveva col suo Denny, l’ha fatto davanti alla tomba di suo figlio. E l’ha fatto anche in aula, udienza dopo udienza. Se n’è persa solo una. E solo perché era in ospedale. Ieri (21 maggio) è arrivata in tribunale con una felpa nera sulle spalle. «Era di Denny - ha detto - è come se fosse il suo abbraccio». E si è seduta in aula, accanto al resto della famiglia Magina. Poi sono arrivati gli altri parenti, più o meno stretti, e decine di amici di Denny, che si sono sistemati in fondo all’aula B per assistere all’ultima udienza di un processo che si è aperto nel gennaio del 2025."Denny vive", è una delle scritte stampate sulle maglie di alcuni........
