Guerra in Ucraina, Meloni condizionata dal ‘taxi’ Salvini. Il sostegno a Zelensky è la grande occasione di Forza Italia e di Marina Berlusconi
L’Italia ha partecipato alla riunione dei Volenterosi. Ha espresso la sua solidarietà all’Ucraina, rimanendo però in una posizione di retroguardia: non parteciperà alle esercitazioni militari, invierà generatori di elettricità e altri prodotti ma armi, no. Niente di impegnativo. È evidente il condizionamento esercitato da Matteo Salvini che da anni non ne azzecca una. Da quando si è fatto usare come un taxi da Roberto Vannacci, il vero uomo di Mosca, che si è servito della Lega per irrompere nella politica Italiana e poi ha sedotto e abbandonato il suo interlocutore facendo una scissione che crea enormi problemi a tutto il centrodestra.
Il bello è che l’opposizione non è nelle condizioni di attaccare questi limiti del governo: al suo interno Giuseppe Conte e il M5S sono esplicitamente filo-putinisti e nel PD Goffredo Bettini, il grande vecchio che vuole Conte premier,........
